Come riduco il consumo di carburante della flotta?
Il carburante è la spesa variabile più grande di un'impresa di trasporto, spesso oltre metà del costo al chilometro. Si riduce misurando, non con le promesse. Qui sotto i passi che danno risultati già dal primo mese.
Risposta breve
- Misura il consumo reale di ogni veicolo e di ogni autista, in litri per 100 km, non della flotta nel suo insieme.
- Riduci il minimo: ogni ora al minimo brucia circa 2-3 litri senza percorrere un solo chilometro.
- Controlla la pressione degli pneumatici ogni mese; una pressione bassa aumenta i consumi di qualche punto percentuale.
- Pianifica percorsi con meno chilometri a vuoto ed evita itinerari con fermate frequenti.
- Confronta i litri acquistati con la carta carburante con i litri effettivamente consumati, su ogni viaggio.
Passi concreti, in ordine di impatto
- Raccogli i dati di rifornimento dall'estratto della carta carburante e collegali al veicolo e al viaggio.
- Calcola i litri per 100 km per veicolo, poi per autista, sullo stesso percorso.
- Individua differenze oltre il 10 per cento tra autisti su percorsi identici e parla dello stile di guida.
- Riduci i chilometri a vuoto combinando gli ordini sul ritorno.
- Fissa una soglia di minimo per viaggio e controllala ogni mese.
Esempio pratico
Esempio: una flotta di 10 camion percorre 100.000 km al mese con una media di 32 litri per 100 km, cioè 32.000 litri. Una riduzione di appena il 5 per cento significa 1.600 litri al mese, circa 2.700 euro con un prezzo di 1,70 euro al litro. Quella stessa riduzione di solito arriva solo da minimo e pressione degli pneumatici.
Errori comuni
- Seguire la media della flotta, che nasconde il veicolo e l'autista problematici.
- Confrontare autisti su percorsi diversi, con terreno e carico diversi.
- Non riconciliare i rifornimenti con i chilometri, e perdere gli scostamenti sospetti.
- Introdurre premi carburante senza dati oggettivi, così gli autisti li vedono come arbitrari.
- Rimandare la sostituzione degli pneumatici usurati, che aumentano la resistenza al rotolamento.
Come ti aiuta 4transports
- 4transports non registra i rifornimenti e non ha telemetria GPS: il consumo lo misuri dalla carta carburante.
- La distanza in km di ogni viaggio, che inserisci tu, ti dà la base per il calcolo dei litri per 100 km.
- Gli interventi di manutenzione (pneumatici, filtri) e i loro costi stanno nello storico del veicolo.